Visualizzazione post con etichetta Motomondiale e Sbk. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Motomondiale e Sbk. Mostra tutti i post

9.5.14

Moto Gp: "Marquez meglio di Rossi" parola di un Big

Ebbene si, uno dei più grandi del Motomondiale ha esplicitamente dichiarato che Marc Marquez senza nessun'ombra di dubbio batterà tutti i record del Dottor Rossi in Moto Gp e non solo.



A dire ciò è stato uno dei vincenti della vecchia 500: KEVIN SCHWANTZ.

Queste alcune sue dichiarazioni:

"Verrà sempre confrontato con Valentino fino a quando non riuscirà ad eguagliarlo o a superarlo. Marc ha 21 anni ed ha già vinto un Mondiale in MotoGp. Valentino ha vinto il suo ultimo titolo nel 2009, quando aveva già 30 anni. Ora ne ha 35 e corre ancora. Considerando che anche il picco di Marc potrà essere tra i 20 ed i 30 anni, quanto può vincere potenzialmente? Perché non di più dei 7 titoli di MotoGp che ha vinto Valentino? Marc è un ragazzo vincente, che sta ancora imparando e pensa che non ci sia nulla di impossibile per lui"

Il vantaggio di Marquez arriva nella classe regina, perchè intanto Marc ha esordito con un anno di anticipo: aveva 20 anni contro i 21 di Valentino. Inoltre ha vinto il titolo al primo tentativo, mentre Rossi ha dovuto attendere la seconda stagione. Migliore anche la media di successi del campione del mondo in carica, che ha vinto 10 dei suoi primi 22 Gp, contro i 6 successi nei primi 22 del campione di Tavullia. Se il confronto poi lo si fa esclusivamente su base anagrafica, a 21 anni e tre mesi Vale inseguiva ancora la prima affermazione in 500. I numeri quindi sembrano effettivamente dare ragione a Schwantz...

4.5.14

Moto Gp: Marquez fa 4 su 4, Rossi subito dietro, Pedrosa 3°

Siamo solamente alla quarta gara ma l’esito del mondiale MotoGP sembra già scritto. Nessuno, infatti, riesce ad interrompere il dominio di Marc Marquez che anche a Jerez, dove centra il quarto successo consecutivo partendo sempre dalla pole position. Il modo migliore per festeggiare la sua centesima gara nel Motomondiale che si avvia a stravincere il secondo titolo consecutivo in MotoGp. Il primo "normale" sul tracciato iberico è Valentino Rossi che si gode il secondo posto e che si conferma la migliore Yamaha ufficiale in pista ed unico capace di riuscire a mettersi dietro l’altra Honda HRC di Pedrosa, che si è dovuto accontentare di un terzo posto. 



Medaglia di Legno per Lorenzo, nel suo 27° compleanno non va oltre un 4° posto in classifica che non può assolutamente soddisfarlo. Quinto posto per Dovizioso che precede Espargaro e Bautista che deve registrare i ritiri di Crutchlow (problema ai freni) e Iannone (scivolato all’ultima curva prima del rettilineo nelle prime battute).

13.4.14

Motociclismo: Perde la vita Emanuele Cassani nel circuito di Misano

Pauroso incidente durante il Campionato Italiano in corso sul tracciato di Misano. Emanuele Cassani , 27 anni ha perso la vita, poiché viene travolto da un avversario. Codesto è ferito gravemente, ed un secondo pilota è stato trasportato in elisoccorso a Cesena in condizioni disperate.

Il motociclismo piange ancora un’altra assurda morte in pista. La tragedia è accaduta oggi pomeriggio ed è stato al Misano World Circuit Marco Simoncelli, dove nel corso del Trofeo Bridgestone classe 600, ha perso la vita Emanuele Cassani, 25enne imolese.

12.4.14

SBK: Viene cancellata la gara al circuito Moscow Raceway

Non sembra esserci più pace per gli organizzatori russi del Mondiale Superbike. Come ricorderete, nel 2013 si dovettero confrontare con la tragica scomparsa di Andrea Antonelli, avvenuta nelle prime fasi della gara della Supersport

Quest'anno invece è stato deciso di cancellare l'appuntamento fissato per il weekend del 21 settembre al Moscow Raceway. L'attuale situazione politica russa, infatti, ha creato delle difficoltà ad alcuni partner chiave per la DWO and YMS Promotion, che quindi ha preferito rinunciare.

Nel comunicato stampa diffuso dalla Dorna e dalla FIM viene comunque assicurato che l'intenzione è di far rientrare l'evento nel calendario a partire dal 2015, visto che c'è un contratto in essere valido fino al 2021.

11.4.14

Moto Gp - Austin: Colin Edwards dice addio a fine stagione e caos gomme

Nelle domande di rito che introducono l’evento della seconda tappa del Campionato del Mondo MotoGp 2014 che sta per iniziare, c’è posto anche per una notizia toccante: Colin Edwards si ritira dal motomondiale a fine stagione. Quella in corso infatti sará l’ultima stagione da professionista per "Texas Tornado" che ha spiegato il motivo di codesta decisione.


Sono state poche le parole pronunciate dal pilota americano nell'evidente e comprensibile commozione e standing ovation che tutta la sala gli tributa, compresi i suoi colleghi che si trovano insieme a lui dall'altra parte dei microfoni e delle telecamere:

"Correrò ancora tutta la stagione 2014, poi smetto. Nei test invernali ho visto che per guidare questa moto avrei dovuto modificare il mio stile di guida ed è una cosa  che va contro il mio istinto. Voglio passare piú tempo con mia moglie e i miei figli e, naturalmente, ringrazio la Yamaha e tutti coloro che mi hanno aiutato in questi 22 anni di carriera".

Si passa poi a parlare di gomme, con il Dottore che ha chiarito di non aver gradito la scelta della Bridgestone di portare qui le gomme dello scorso anno: "Da parte mia non sono contento di utilizzare la gomma vecchia, non mi piace. Io vorrei usare quella nuova. Per me quello che la Bridgestone sta facendo questo weekend, riportare la gomma vecchia dopo che abbiamo lavorato molto per utilizzare quella nuova, è qualcosa che sinceramente non capisco. Queste sono comunque le gomme che avremo e cercheremo di utilizzarle".

Sul discorso gomme, anche Marc Marquez si è alleato con Rossi: "Come valentino, anche io non sono d’accordo. Non capisco, onestamente. In ogni caso, qualche pilota già si è lamentato in Qatar e nel pre-stagione.

23.3.14

Moto Gp: Marquez-Rossi che duello!!!, 3° Pedrosa e Out Lorenzo

Ci attendevamo emozioni e sorpassi al cardiopalma in questa prima gara del mondiale MotoGP e cosi è stato, ma francamente nessuno poteva immaginarsi una gara così ricca di colpi di scena e spettacolo. 
Alla fine la spunta Marc Marquez al termine di una battaglia strepitosa con Valentino Rossi, che inaugura la stagione con un podio al termine di una rimonta pazzesca dalla quarta fila e conclusa con un secondo posto che ha un valore ancora più alto.  Male la serata di Lorenzo che fa un errore e cade, la sua rivelazione dopo la caduta è stata "ho fatto un errore da principiante".
Valentino ha dimostrato di essere in forma smagliante e da metà gara in avanti ha intrapreso un meraviglioso duello con Marc Marquez che si è risolto nelle ultimissime battute a favore del Cabroncito che inaugura la sua stagione con una vittoria. Completa il podio Dani Pedrosa, bravo a non incappare negli errori e a sfruttare le tante cadute di avversari come Bautista e Smith

Moto 2: Prima vittoria a Rabat, 2° Nakagami, 3° Kallio

Tito Rabat completa un weekend da paura, perché  dopo la pole position vince anche la prima gara del mondiale di Moto2. Grande gara del team Marc VDS che ha battuto sul traguardo per pochissimi decimi a Nakagami, che deve rinviare la sua prima vittoria nelle prossime gare. 
3°posto per Mika Kallio, che nonostante la caduta di ieri e un polso malandato è riuscito ad arrivare fra i primi e a salire sul podio.

Il Migliore italiano al traguardo è Simone Corsi del Team Forward KLX che ha chiuso al 6° posto dopo essere stato per tre quarti di gara al quarto posto alle spalle dello svizzero Luthi e di Maverick Vinales
8°posto per uno storico Sandro Cortese, che ha affrontato la gara nonostante una caviglia malandata e una costola incrinata. 

Gran premio del Qatar: Nella moto 3 la prima vittoria a Miller

Inizia all'insegna delle sorprese il mondiale Moto 3 del 2014.
 Ci si attendeva equilibrio e non è mancato con una gara ricca di emozioni vinta da Jack Miller che ottiene il suo primo successo in carriera e regala una vittoria significativa alla KTM nella giornata in cui le Honda hanno mostrato tutto il suo potenziale.

Intelligente la gara da parte del team KTM Red Bull che è rimasto in scia ad Alex Marquez per tutta la gara ed è stato abilissimo a sfruttare l’unico errore di A. Marquez, che è rimasto al comando per 17 giri su 18, ma è stato protagonista di un dritto a poche curve dal traguardo che gli hanno fatto perdere la prima posizione in classifica. Lo spagnolo, rientrato in quarta posizione, è stato in grado di recuperare e giungere al traguardo al secondo posto dietro a Miller e davanti a Vasquez che ha bruciato proprio sul traguardo il portoghese Oliveira. Il 5° posto è per Alex Rins che precede Kornfeil, Masbou e Isaac Vinales.
Niccolò Antonelli (Gresini KTM)  è stato il migliore dei piloti italiani arrivando al traguardo al 9° posto davanti a Pecco Bagnaia, primo dei piloti del team VR46 che ha preceduto il compagno Fenati che ha chiuso al 12° posto deludendo un po’ le attese della vigilia.

7.3.14

Moto Gp: Gomme colorate per il 2014

Bridgestone apporta una modifica alla sua fornitura per il 2014, colorando  gli pneumatici in modo da essere più distinguibili tra loro, rendendo ancora più facile per gli spettatori seguire la gara e rendersi conto delle differenze di settaggi che intercorrono tra i vari piloti.

Per rendere infatti più appetibile la gara dal punto di viste degli spettatori, è nato un nuovo sistema di colorazione laterale delle gomme slick, che le renderà ben distinguibili: a seconda della mescola sarà abbinato un colore diverso. Le gomme dure saranno contraddistinte da un profilo rosso, le medie resteranno tutte nere, le morbide avranno un profilo bianco e le extra-soft saranno verdi.

20.2.14

Moto Gp: Frattura del Perone per Marquez

Il campione del Mondo della Honda si è fratturato il perone praticando Dirt Track a Lleida. Stop di 4 settimane e possibile forfait il 23 marzo in Qatar. Guaio serio per il campione del Mondo Marc Marquez. Il campione del mondo di Moto Gp - secondo quanto informa la Honda con una nota - è stato subito trasportato nella clinica universitaria Dexeus dove è stato trattato per la frattura del perone della gamba destra. "I risultati degli esami ai quali è stato sottoposto non hanno evidenziato problemi ai legamenti e quindi non c'è stata alcuna necessità di intervenire chirurgicamente. Ci vorranno 3-4 settimane affinchè si riprenda completamente" le parole del dottor Xavier Mir, che lo ha visitato.


Marquez ha già iniziato la terapia riabilitativa con terapia magnetica, ma certamente salterà i test di Sepang della prossima settimana e forse anche quelli di Phillip Island della settimana successiva. Il suo recupero completo è previsto per il Gp del Qatar in programma il 23 marzo prossimo. "E' stata una sfortuna che poteva capitare a chiunque in qualsiasi momento" le parole del campione del mondo. "Sono stato ricoverato in ospedale e il dottor Mir mi ha visitato, per fortuna non ci sono danni ai legamenti".

6.2.14

Moto Gp: Strepitoso Rossi ma meglio di lui fa solo il grande campione Marquez

Marc Marquez fa tre su tre e chiude al comando anche il terzo giorno di test. Valentino Rossi chiude al secondo posto e conferma i buoni segnali delle precedenti sessioni. Rivelazione Aleix Espargaro, quarto con la sua Yamaha Open; settimo Andrea Dovizioso


En-plein di Marc Marquez che chiude davanti a tutti anche il terzo giorno di test della MotoGP nel circuito di Sepang. Il campione del mondo è in forma straripante, questa è la sentenza della sessione malese di prova. C’è una gradita sorpresa alle spalle della Honda di MarquezValentino Rossi fa ben sperare i tifosi italiani piazzandosi al secondo posto a soli 0’’194 dal leader, chiudendo ancora una volta davanti al compagno di scuderia Jorge Lorenzo, terzo a 0’’333. Più staccata l’altra Repsol Honda di Dani Pedrosa, solo sesto. Prossimo appuntamento sempre a Sepang per la seconda sessione di test invernali dal 26 al 28 febbraio, poi il circus traslocherà a Losail per ulteriori test dal 7 al 19 marzo: sarà il preludio all’inaugurazione del Mondiale Moto GP 2014; la stagione inizierà ufficialmente il 23 marzo con il Gran Premio del Qatar.


4.2.14

Moto Gp: primo test a Sepang

È iniziato il 2014 della MotoGP. Un anno nuovo che sembra iniziare esattamente come si era concluso quello precedente, con il dominio del campione mondiale in carica Marc Marquez. La prima giornata di test, infatti, incorona lo spagnolo della Honda, che stabilisce il miglior tempo della sessione con un eccellente 2’00’’286 stabilito al 52esimo giro di 62 tornate complessive.
La buona notizia per gli appassionati italiani è Valentino Rossi, capace di portare la propria Yamaha a poco più di mezzo secondo da Marquez . 

Jorge Lorenzo solamente quarto in Malesia con il tempo di 2’01’’082 e con 47 giri portati a termine. L’exploit di giornata è però quello di Aleix Espargaro, capace di portare la propria Yamaha Open addirittura al settimo posto con il tempo di 2’01’’419.
Un tempo che gli permette di lasciarsi dietro la Ducati del Team Pramac di Andrea Iannone , ma soprattutto le Desmo-sedici ufficiali di Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow. 

3.2.14

Tragedia nel motocross: morto Tommy Aquino

Oggi il giovane pilota statunitense Tommy Aquino è rimasto coinvolto in un grave incidente sulla pista californiana e sarebbe deceduto sul colpo.


 Una nuova tragedia scuote il mondo dei motori a 2 ruote: si tratta di Tommy Aquino, talento emergente statunitense di 21 anni, è morto in seguito a un grave incidente avvenuto sulla pista di Piru, vicino ai Santa Clarita, in California.

L’incidente è avvenuto alle 12.30 dell'orario americano, e ha coinvolto un altro pilota, ferito gravemente e trasportato subito in ospedale, ma non in pericolo di vita. Aquino, invece, sarebbe morto sul colpo, è stato dichiarato deceduto già dallo staff medico della clinica del circuito.
Il giovane statunitense, si era messo in luce in sella alla Yamaha nella Superstock britannica, aveva anche gareggiato nel CEV spagnolo nel 2011 (Valencia e Jerez) e nel 2012 (Jerez, Navarro e Catalogna). Nel 2011 aveva conquistato un successo al Park New Jersey Motorsports e chiuso al terzo posto nel campionato AMA Pro Rider.

21.4.13

Marquez è il presidente di Austin! Rossi solo 6°


Il baby pilota del Team ufficiale Honda HRC si impone sul circuito a stelle e strisce di Austin, in Texas.
Marc Marquez scrive una pagina indelebile della storia delle due ruote, infatti è il pilota più giovane della storia a vincere un Gp nella classe regina, a soli 20 anni 2 mesi e 4 giorni. E inoltre polverizza il record di Freddie Spencer.
 " El Cabroncito" è il presente, ma ancor di più sarà il futuro del Team, visto il sangue freddo con cui ha tallonato Dani Pedrosa, per poi affondarlo a 10 giri dal termine.

Il vice-campione del mondo ha anche provato a replicare in un paio di occasioni, finendo anche lungo nelle staccate più impegnative del saliscendi texano.
Nonostante abbia lottato per la vittoria fino alla fine, il grande sconfitto di oggi è senza dubbio"Camomillo", che per il secondo weekend di fila si è dovuto inchinare al più giovane connazionale, che quindi lo precede anche nella classifica iridata, nella quale è arrivato ad appaiare in vetta Jorge Lorenzo, oggi autore di una prestazione molto fiera con la sua Yamaha.
Dietro di lui conquista la medaglia di legno un buonissimo Cal Crutchlow, che nella seconda parte di gara è stato addirittura più veloce del maiorchino con la sua M1 satellite del Team Tech 3 e probabilmente se non avesse commesso un piccolo errore nelle prime fasi della corsa, quando è andato dritto in fondo al rettilineo più lungo, lo avrebbe anche potuto infastidire nel finale.

La top five si completa con la Honda di Stefan Bradl, cui non è bastato montare la gomma più dura al posteriore per reggere il ritmo dei migliori. Rispetta i suoi pronostici quindi Valentino Rossi, che temeva di non avere il passo neanche per stare con il tedesco. Il "Dottore" si è portato anche in gara i problemi che lo avevano tormentato per tutto il weekend e alla fine si è dovuto accontentare del sesto posto dopo una prova un po' anonima.

Si riduce leggermente il distacco di Andrea Dovizioso e della Ducati, che però nel finale ha accusato il suo ormai tipico crollo verticale. Fino a 6-7 giri dalla fine il pilota romagnolo era a meno di 2" da Rossi, poi piano piano ha perso terreno fino a chiudere a 22" dal vincitore, riuscendo però a resistere almeno al ritorno della Honda di Alvaro Bautista.


Chiudono la top ten, Nicky Hayden ed Andrea Iannone.



20.4.13

Il Team Gresini ricorda un pilota scomparso da 10 anni

Sono 10 anni che manca dal motomondiale il sorriso semplice e sincero di Daijiro Kato.
Il 74 è un numero che manca nel circus delle 2 ruote, ma sopratutto manca al Team Gresini.

Un campione che con le sue straordinarie gare ha regalato forti emozioni e che verrà ricordato per sempre. Oggi il 74, il numero indimenticabile di Daijiro Kato, sarà sulle livree delle Moto3, Moto2 e MotoGp dei Team di Fausto Gresini, un omaggio dovuto in ricordo di un grande campione che ha esaltato il motomondiale.

Fausto Gresini: "Il 20 aprile è per tutti noi è una data molto triste perché dieci anni fa scomparve, in quel tragico incidente in Giappone, Daijiro Kato. Oggi noi lo vogliamo ricordare come lo abbiamo conosciuto, con il sorriso che ci regalava in quei momenti bellissimi quando vinceva ma anche nelle serate lontano dai Gran Premi. La sua semplicità ed il suo modo estroso di proporsi erano due straordinarie componenti del suo modo di essere. Oggi il 74 sarà sulle carene delle nostre moto. Un dovuto omaggio ad un grande campione che resterà per sempre nei nostri cuori e che desideriamo sia ricordato nel tempo".

18.4.13

Moto Gp: Paura ad Austin

Il weekend di Austin non è iniziato per niente bene per il team Yamaha Tech 3. Nel box della squadra di Herve Poncharal c'è stato infatti un piccolo incendio che ha richiesto anche l'intervento dei vigili del fuoco della città texana. Ad accendere le fiamme è stato uno degli starter delle M1, probabilmente a causa di un corto circuito avvenuto durante il processo di ricarica, ma fortunatamente il sistema antincendio presente all'interno dei box del tracciato statunitense ha impedito che l'incendio raggiungesse dimensioni preoccupanti, inoltre anche i pompieri sono stati molto pronti con il loro intervento. Il team ha confermato che i computer sono rimasti danneggiati, ma che fortunatamente non si tratta di nulla di troppo importante. Dunque, Cal Crutchlow e Bradley Smith saranno regolarmente al via del secondo appuntamento stagionale della MotoGp. Poncharal poi ha aggiunto che è stata avviata un'indagine per capire meglio l'accaduto ed evitare che si possa ripetere anche in futuro. Quando il sistema antincendio dell'autodromo si è attivato dovrebbe aver colpito poi anche i box della squadra ufficiale Yamaha, del Team LCR e del Team Cardion AB, che comunque dovranno solamente darsi da fare per ripulire moto ed attrezzature.

Fonte: Omnicorse.it

28.1.13

STONER ritorna in gara!


Casey Stoner, decide di ritornare nel mondo dei motori! ma questa volta dalle 2 si passa alle 4 ruote!
Il canguro delle 2 ruote, decide di confrontarsi in un mondo del tutto nuovo, il quale l'ha sempre appassionato fin da piccolo: il mondo delle vetture V8, infatti Casey parteciperà al campionato mondiale V8 in questo 2013 con il team Triple Eight Holden nella serie Dunlop (una sorta di moto 2).


“Sarà un anno di prova per vedere come vado e capire se mi piaccia questo sport – ha detto Stoner così come riportato da Foxsports – L’impegno per un anno è dovuto al fatto di capire se questo sport fa per me. Avevo deciso di fare il 75 per cento delle gare, ma alla fine ho deciso di farle tutte. Voglio avere il tempo di capire cosa si prova a guidare un V8. Quando ho deciso di ritirami dalle moto non c’era il pensiero di tornare a correre. Volevo avere un intero anno di relax. Poi però ho iniziato a considerare l’opzione V8, abbiamo avuto delle discussioni e alla fine ho deciso.”

Stoner ha poi parlato del mondo della moto Gp, facendo scalpore tra la folla che ha assistito a una sua possibile riapertura al mondo delle 2 ruote, solo però se il mondo Moto Gp cambia...

Nemmeno la bellissima Adriana è riuscita a placare il campione...come si dice... il canguro perde il pelo... ma non il vizio.

25.1.13

Moto Gp: Rossi dichiara il suo obiettivo stagionale


Il dottore, anche lui contagiato dalla mania di Instagram, si fotografa con la sua camicetta Yamaha e dichiara qual'è il suo obiettivo stagionale: ritornare sul podio entro le prime 2 gare e salire sul gradino più alto del podio più volte possibile, per recuperare dal digiuno che il numero 46 sta sopportando. Ricordiamo l'ultima vittoria risale al 2010.
Prima di questo però Vale ha detto che non vede l'ora di guidare la M1 in primis per testare la moto, ma sopratutto per valutare il suo stato di forma e il suo feeling con la nuova moto.

17.11.12

SBK: Tragico incidente a Macao. Morto il pilota Carreira


Il Mondiale SBK si è fermato a MACAO, alla sua 46à edizione, purtroppo il destino ha deciso di tranciare un altra vita di un "cavaliere" delle 2 ruote, il lusitano LUIS FILIPE CARREIRA. 
Il biker lusitano è andato a sbattere nelle barriere a circa 200 Km/h, e fin da subito le condizioni si sono dimostrate catastrofiche.

LA DINAMICA - Alle ore 15.58 (le 8.58 in Italia) il lusitano è uscito di strada alla Fisherman’s Bend, curva destrorsa nella parte finale del tracciato stradale, uno dei punti più veloci del circuito.
Qualcosa nella frenata, a una velocità di circa 200 km/h, non ha funzionato e Carreira è finito con la sua Suzuki contro le barriere. Sono state immediatamente esposte le bandiere rosse. I soccorsi prestati dai due medici a bordo sono stati pronti ma le condizioni sono apparse subito disperate e si è deciso l’immediato ricovero in ospedale dove Luis è arrivato alle 16.08. I tentativi di rianimazione cardiopolmonare sono continuati per diversi minuti finché alle 16.28 i medici hanno dichiarato la morte per le ferite sostenute. Carreira aveva già corso in 6 occasioni a Macao, mancando di un soffio il podio nel 2008 quando fu quarto.

Qui potete vedere la tragica notizia diramata dai TG locali:


13.11.12

ROSSI: Yamaha, un amore ritrovato.

   Dopo l'ultima giornata in Ducati, Rossi si è già messo alla guida della Yamaha sul circuito di Valencia.

È cominciata alle 10.05 la seconda era Rossi in Yamaha. Il pilota di Tavullia ha dovuto farsi largo tra i fotografi per entrare in pista a Valencia e fare i primi tre giri del test che continuerà fino a domani. «Ciao. Ciao. Come stai? Ti vedo bene - è il dialogo che ha simulato con la moto-. Mi sei mancato. Anche tu». 

La temperatura sul circuito è di poco superiore ai 10 gradi, e per questo il ceco Karel Abraham è già caduto. In pista è sceso per una estemporanea prova anche l'ex iridato Loris Capirossi con la Yamaha privata del Team Tech3.

Su una pista bagnata dalla pioggia Valentino ha effettuato un giro di lancio e uno cronometrato chiuso in 1'44"158. Loris Capirossi ha girato con la Yamaha settata per Bradley Smith otto secondi più basso del tempo segnato da Rossi. Tutti hanno effettuato giri di installazione e stanno aspettando che il meteo migliori per fare sul serio.

Fonte: Il Messaggero.