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16.5.14

Formula Uno - Sebastian Vettel è fiducioso per Monaco: "Voglio Tornare sul podio"

Sebastian Vettel è molto soddisfatto dopo il quarto posto conseguito nel Gp di Spagna: il quattro volte campione del mondo conta però di dare una svolta alla sua stagione nel Gp di Monaco.


Sebastian Vettel commenta così la prossima tappa della Formula Uno:
"Monaco è una delle mie piste preferite, è una sfida assoluta. E' una pista dove non ci si può permettere alcun errore, perché è facile sbattere contro le protezioni. Il sorpasso è possibile solo prendendo dei rischi estremi. Il posto migliore per superare è prima della chicane del porto, quando si sbuca dal tunnel a quasi 300 km/h e si arriva alla staccata della variante che si affronta in prima.
Serve sicuramente pazienza per poter sorpassare, chi ha fretta farà di sicuro degli errori, ma bisogna confidare in una macchina affidabile specie nelle sospensioni che sono molto sollecitate sui sali-scendi del circuito e anche sulle le strade sconnesse . La condizione ideale sarebbe quelle di fare una buona qualifica e partire davanti...". 

13.5.14

Alain Prost torna al volante

È tornato al volante il grandissimo Alain Prost, guidando la sua fantastica Renault in occasione del Grand Prix Historique di Montecarlo, giunto alla sua 9 edizione. Il Professore ha ripreso in mano il volante della RE40 con cui nel 1983 vinse quattro gare e raggiunse il secondo posto nella classifica mondiale.

La sua monoposto è stata protagonista di alcuni giri dimostrativi lungo il cittadino del Principato, dove proprio nell'83 ottenne con il pilota francese la pole position. Il motore della RE40 era il famoso Renault Gordini EF1, il 1.5 V6 che fu il primo turbo a vincere una gara di Formula 1, e che nella stagione 1983 era accreditato all'incirca di 750 CV in versione da gara.Oltre al quattro volte campione del mondo, ha partecipato all'evento anche Jean-Pierre Jabouille.


9.5.14

Ferrari-Newey; trattative all'orizzonte?

Eccoci qui, si rientra in Europa con l'intera truppa della F1 e puntuali saltan fuori indiscrezioni alquanto scottanti.



Diverse fonti parlano di un tentativo di avvicinamento della Ferrari al Motorista vincente da oltre 20 anni: Adrian Newey. La casa di Maranello non soltanto sta cercando di portare il mago dei motori Red-Bull in Rosso, ma deve stare anche attenta alle voci che vorrebbero Alonso in un ritorno di fiamma in McLaren o addirittura in Mercedes.
Però Fernando tiene ancora da onorare un contratto in scadenza tra 2 anni, ma si sa per un vincente la pazienza può venir meno quando si è nel pieno della maturità agonistica, quindi speriamo che si riesca a trovare una soluzione per cercare di raddrizzare una stagione iniziata male e di tirar fuori dalla F14-T il meglio....

6.5.14

Ayrton L'indimenticabile: Rivivi il Mito

In questi giorni abbiamo visto, rivisto, sentito e parlato di uno dei più grandi Campioni di Formula 1 di tutti i tempi, colui che non aveva peli sulla lingua, sullo stomaco, il numero 1 della testardaggine su 4 ruote. Cosa dire di più.... un solo nome: Ayrton Senna da Silva.

Per tantissimi è un idolo indiscusso, un numero 1 puro, colui che è riuscito a diventare 3 volte Campione del mondo, capace di entusiasmare sull'asciutto, ma ancor di più sul bagnato, riuscendo in imprese stoiche, una persona che non le manda di certo a dire sia umanamente che agonisticamente parlando;
Ma per una miriade di persone è un nome portato in alto, un eroe dei motori che purtroppo è rimasto tale senza poterlo visionare, ed è sopratutto a loro che è rivolto questo speciale articolo dove vi proponiamo la Collana di DVD rilasciata in occasione del ventennio dalla sua scomparsa, dove sono stati racchiusi tutti i momenti più elettrizzanti, rocamboleschi, adrenalinici, ma anche le tante preoccupazioni, dolori, e tensioni che racchiudeva il suo sguardo quando fissava l'asfalto dei tracciati.
                                                      
La Collana:  12 DVD che vanno a comporre un antologia da collezione, attraverso racconti inediti, interviste ad amici, familiari, piloti e avversari, commentando tutti i suoi record e le sue gare più belle. L'opera è arricchita dalle parole di grandi protagonisti del mondo della Formula, con interviste esclusive per la collana, tra gli altri anche ex piloti e manager come Jean Alesi, David Coulthard, Emerson Fittipaldi, Damon Hill, Flavio Briatore, Ron Dennis, Giancarlo Minardi e Frank Williams, il suo allenatore in Brasile Lucio Pascual e i familiari Viviane Senna e Bianca Senna.         
Ogni DVD sarà accompagnato da un booklet di 12 pagine, con i contributi dei giornalisti di Gazzetta e le foto della Fondazione Senna.                                                                 
I DVD della collana racchiudono veramente tutto, dal cruento e tragico week-end di Imola '94, al feeling speciale che aveva con il tracciato di Montecarlo, dai duelli con il suo acerrimo nemico ( poi diventato amico) Alain Prost, all'astro-nascente Michael Schumacher. 


La Renault aiuterà la Red Bull

Dopo aver passato i primi quattro Gp della stagione ad inseguire le Mercedes, in casa Red Bull inizia ad esserci tanta voglia di riscatto, e la spinta per provare ad andare a prendere le "Imbattibili Mercedes" potrebbe arrivare dalla power unit Renault, perché i motoristi francesi sono convinti di aver fatto un passo importante in questo periodo di pausa.

Ha detto Remi Taffin, responsabile delle operazioni in pista della Renault.
"Non voglio parlare di ottimismo, perché dobbiamo essere realisti. Ma è giusto dire che ora andiamo a Barcellona e a Montecarlo, due piste sulle quali la potenza non è fondamentale. Si tratta però di due tracciati esigenti dal punto di vista dell'energia, quindi bisogna fare in modo che la power unit lavori nel modo migliore. Credo che saremo in grado di esprimere il massimo del nostro potenziale a partire da Montreal, ma abbiamo già fatto importanti passi avanti, anche dal punto di vista dell'affidabilità.

Il nostro miglioramento per quanto riguarda le prestazioni deriverà soprattutto dall'evoluzione del software. Inoltre, se riusciremo a risolvere alcuni problemi che abbiamo riscontrato sul nostro V6, potremo fare un passo avanti anche da questo punto di vista".

3.5.14

Formula Uno: Muore Nigel Stepney

Lutto nel mondo della Formula Uno. Nigel Stepney, ex ingegnere della Ferrari, è morto questa mattina, in seguito a un incidente stradale.

L'ex capo meccanico di Maranello aveva 56 anni ed era noto per essere stato tra i protagonisti della storia che vide scontrarsi tra di loro: la McLaren e la Ferrari nel 2007, il team di Woking fu costretto a dover pagare una multa per cento milioni di dollari e gli vennero tolti tutti i punti nella classifica costruttori di quella stagione.



L'incidente è avvenuto questa mattina nella contea britannica del Kent. Sembra che il veicolo condotto da Stepney, dopo aver sostato a bordo strada, una volta rientrato nella corsia sia stato centrato da un camion ed è morto sul colpo.

1.5.14

I Numeri 1 non si dimenticano mai: Ayrton Senna


1 Maggio 1994, Imola, già fatale il giorno prima per la morte di Ratzenberger, miete un altra vittima, questa volta non un esordiente, ma un vero Combattente, un uomo senza peli sullo stomaco, un 3 volte campione del Mondo, lui... Ayrton Senna, la velocità in persona, il Re della caparbietà su 4 ruote.

Ayrton era passato proprio in quell'anno dalla McLaren alla Williams, scuderia che l'anno precedente aveva dominato il campionato Mondiale grazie ad alcune innovazioni tecniche come l'elettronica sulle sospensioni ecc...

Senna però non si riuscì a ripetersi poiché venne tolta l'elettronica sulle sospensioni ed era in grande difficoltà con la sua monoposto perdendo molte volte il posteriore.
In questo periodo il campione lo si vedeva molto nervoso e non riusciva ad ottenere le prestazioni che esso voleva. Vedendo la Benetton che distruggeva tutti in qualifica, lui ebbe il sospetto che montava ancora l'elettronica alle sospensioni. Ma nelle qualifiche di Imola riuscì ad ottenere la pole position ed era obbligatorio vincere sia per il suo morale che per la squadra.

Prima della gara sconvolta già dalla morte di Ratzenberger e dell'incidente di Barrichello dopo, lesse un passo della bibbia dove c'era scritto: "Conoscerai il vero Dio"...
Successivamente alla curva del Tamburello succede l'irreparabile, un incidente mostruoso che vede colpito proprio il campione; tutti erano in preghiera per lui che ne sarebbe uscito sano e salvo, ma purtroppo le lesioni erano troppe e si vide in un attimo il dispiacere del mondo in quel attimo che non voleva finire più.
Il campione volò così verso il Paradiso a conoscere il vero Dio e da quel orribile giorno ricordiamo il grandissimo Ayrton Senna portandolo sempre nei nostri cuori e nelle nostre menti dove vivrà per sempre. 

30.4.14

30 Aprile 2014: 20 anni dalla scomparsa di Ratzenberger



Sono trascorsi ben 20 anni da quel Week-end maledetto, fatale per 2 piloti in 2 giorni.
Oggi è doveroso ricordare il pilota della Simtek: Roland Ratzenberger.
L'Austriaco era un esordiente del mondiale di F.1, il suo miglior piazzamento nella sua breve carriera è stato l'11° posto in Giappone.

Quel sabato 30 Aprile 1994, il mondo della Formula 1 rivide la morte in pista, cosa che non accadeva da 12 anni, e tutto il paddock rimase basito, senza parole, in un atmosfera talmente pesante che ogni respiro era quasi privo d'aria, al suo posto solo desolazione, angoscia ecc....

David Brabham, compagno di squadra all'epoca, dello sfortunato Roland, se lo ricorda come un ragazzo solare, che cercava sempre di carpire ogni minima informazione da ciò che lo circondava per appiattire sempre più il gap che c'era tra i 2.

Queste alcune sue dichiarazioni a 20 anni dall'accaduto: 

"Ricordo che Roland venerdì mattina si era lamentato dei freni, così la squadra mi chiese di provare la sua monoposto, visto che io avevo maggiore esperienza, ed effettivamente anche io notai che c'era qualcosa che non andava e quindi dissi che andavano cambiati. Quando li hanno sostituiti, i tempi di Roland sono subito diventati molto vicini ai miei"

"Sabato sera mi è stato chiesto se volessi correre il giorno dopo o meno. Naturalmente ero molto scosso e non sapevo cosa fare, quindi ho detto che avrei deciso dopo il warm-up. Durante la sessione ho percepito che l'umore della squadra si era un po' sollevato, così come la nuvola nera che ci circondava. Dopo aver visto questo, ho deciso di fare la gara per aiutare la squadra e rimetterla sui binari. Inoltre credo che fosse il modo giusto di mostrare rispetto nei confronti di Roland, che era un pilota e ci avrebbe voluto vedere in pista. In ogni caso, 20 anni sono tanti, ma di sicuro non potrò dimenticare quel weekend".

Qui sotto potete vedere un tratto del Film Senna dove si ripercorrono quei tragici momenti...



R.I.P  ROLAND

14.4.14

Formula Uno - Crepa nella Ferrari: Domenicali si dimette

Stefano Domenicali oggi ha dato la conferma che non sarà più il team principal della Ferrari. Esso, spinto dai risultati deludenti delle prime gare stagionali della Ferrari, nelle quali le F14 T di Fernando Alonso e Kimi Raikkonen hanno arrancato e sono state lontane dai migliori, ha deciso di dare le sue dimissioni con effetto immediato per dare una scossa alla squadra.

Ecco la dichiarazione che ha rilasciato tramite il comunicato stampa del Cavallino: "Ci sono particolari momenti nella vita professionale di ognuno di noiIn cui ci vuole il coraggio di prendere decisioni difficili e anche molto sofferte. E’ ora di attuare un cambiamento importante. Mi assumo la responsabilità  come ho sempre fatto della situazione che stiamo vivendo. Si tratta di una scelta presa con la volontà di dare una scossa importante al nostro ambiente e per il bene del gruppo, a cui sono molto legato. Ringrazio di cuore tutte le donne e gli uomini della squadra, i piloti e i partner per il magnifico rapporto avuto in questi anni. A tutti auguro che presto si possa tornare ai livelli che la Ferrari merita. Infine, vorrei fare l’ultimo ringraziamento al nostro Presidente per avermi sempre sostenuto e un saluto a tutti i tifosi con il rammarico di non aver raccolto quanto duramente seminato in questi anni".


Si conclude l'avventura durata ben 23 anni, iniziata nei panni di team manager, che poi lo aveva visto diventare prima direttore sportivo nell'era Schumacher e poi team principal in questo ultimo ciclo. Al suo posto è confermato l'arrivo di Marco Mattiacci, attuale presidente e amministratore delegato di Ferrari North America, che è già stato nominato nuovo responsabile della Gestione Sportiva a partire da oggi.

11.4.14

Formula Uno: Christian Horner ha nuove prove da presentare alla FIA per la squalifica di Ricciardo in Australia

Lunedì prossimo alla Corte Internazionale d'Appello della FIA si discuterà del ricorso presentato dalla Red Bull contro la squalifica di Daniel Ricciardo dal Gp d'Australia. Il pilota australiano si era classificato secondo a Melbourne, ma è stato escluso perchè sulla sua RB10 sarebbe stato riscontrato un consumo superiore ai 100 kg/h consentiti dal regolamento.
La squadra però contesta, sostenendo che in realtà è stato il flussometro utilizzato per le rilevazioni dalla FIA ad aver offerto dei valori sballati, ma che in realtà il consumo della Red Bull di Ricciardo è stato assolutamente in linea con quanto richiesto.

Oggi il team principal Christian Horner ha rivelato che la Red Bull dispone di nuove prove importanti da presentare alla Corte Internazionale, che aumentano la fiducia riguardo alla possibilità di recuperare i 18 punti tolti a Ricciardo nella gara di casa.

"Tutti i punti sono vitali. Ogni punto è importantissimo e per questo crediamo di aver impostato una difesa molto solida. Con il passare delle gare, i problemi dei sensori sono diventati evidenti e sono venute alla luce nuove prove. Per questo speriamo di vederci riassegnare il secondo posto che Daniel si era meritato a Melbourne" detto da Horner.

6.4.14

Formula Uno-Gp Bahrein: Spettacolo Mercedes e crisi della Rossa

Le Mercedes confermano il loro stradominio  anche nel Gp del Bahrein, piazzando la seconda doppietta consecutiva dopo quella del Gp della Malesia. Proprio come a Sepang, anche oggi ad avere la meglio è stato Lewis Hamilton, ma non si può di certo dire che Nico Rosberg non le abbia provate tutte per superarlo e ottenere la prima posizione, specialmente dopo l'ingresso della safety car dovuto all'incidente tra Esteban Gutierrez e Pastor Maldonado.

Alle loro spalle Sergio Perez ha regalato un ottimo 3° posto alla Force India, concretizzando così l'ottimo lavoro fatto anche ieri in qualifica. Quarto posto per Daniel Ricciardo, che finalmente riesce a conquistare i primi punti dopo le prime due uscite sfortunate. Un risultato arrivato in rimonta dopo aver preso il via dal 13° posto e con tanto di sorpasso al campione in carica Sebastian Vettel.

Si piazzano entrambe a punti anche le Williams, con Felipe Massa e Valtteri Bottas che chiudono settimo ed ottavo dopo aver dato la sensazione di poter salire a podio.

Da dimenticare la prova delle Ferrari, nona e decima rispettivamente con Fernando Alonso e Kimi Raikkonen. Le F14 T hanno dimostrato di avere evidenti limiti a livello di velocità di punta, subendo sorpassi a raffica dalle monoposto motorizzate Mercedes . Infine Jenson Button non festeggia nel migliore dei modi il suo 250esimo Gp in carriera, visto che è stato costretto al ritiro così come il compagno Kevin Magnussen.

4.4.14

Formula Uno: Gp Bahrain - Nella 2° sessione ancora dominio Mercedes

La seconda sessione di prove libere del Gp del Bahrein si è appena conclusa e vede brillare nel cielo le Stelle a tre punte che vede la prima fila con Lewis Hamilton che con le gomme soft  coglie un 1'34"325 grazie al quale lascia Nico Rosberg a 365 millesimi. Da segnalare che lo gomma Soft permette un miglioramento dei tempi di oltre 2 secondi al giro rispetto alle gomme medie, per cui sarà questa la mescola sulla quale costruire la strategia di corsa, visto che il degrado è molto limitato e va tenuta d'occhio solo l'usura dello stesso pneumatico.

Il primo inseguitore è di nuovo Fernando Alonso con la Ferrari. Lo spagnolo con 1'35"360 paga un distacco di 1"035 a conferma che le frecce d'argento sembrano imprendibili anche nel passo gara.
Continua a faticare Kimi Raikkonen poco a suo agio in Ferrari: il finlandese è solo 12esimo a un secondo dal compagno di squadra. E' chiaro che non sono queste le prestazioni che ci si aspettano da lui, il cui adattamento alla Ferrari sembra più problematico del previsto, anche perché non arrivano modifiche o novità visibili.

In quarta piazza si inserisce un ottimo Daniel Ricciardo con la migliore Red Bull : l'australiano è ad appena un decimo da Fernando Alonso. La squadra sta lavorando sodo per cercare di ritrovare un po' di velocità massima per bilanciare l'assenza di potenza del motore Renault.

Felipe Massa è quinto con la Williams: il brasiliano, come il compagno di squadra Valtteri Bottas, è rimasto inattivo per quasi un'ora: Felipe si è inserito con 1'34"442 a soli 9 millesimi dalla Red Bull.

Continua a fare molto bene Daniil Kvyat ottavo con la Toro Rosso: il russo si è messo davanti  Magnussen con la seconda McLaren, mentre Sergio Perez è decimo con la Force India: il messicano ha coperto 40 giri ottenendo la velocità più alta 328 km/h...

Ora si aspetta solo la 3 sessione di prove libere e poi le qualifiche per vedere se ci sono rivali che riusciranno a fermare le Mercedes.

Formula Uno: Gp Bahrain- le prime impressioni sulle prove libere

E’ sempre domino Mercedes anche nel Gp del Bahrain. La prima sessione di prove libere del GP del Bahrain terzo appuntamento stagionale del Mondiale di Formula Uno, sorride ancora ai due piloti del team tedesco, sia  con Lewis Hamilton e anche del compagno Nico Rosberg. 
Il pilota anglo-caraibico, vincitore nella scorsa settimana in Malesia, ha fermato il crono a 1’37”502 precedendo di 231 millesimi il compagno di squadra.
La Ferrari di Fernando Alonso è terza staccato però di 450 millesimi, capace di mettersi alle spalle la Force India di Hulkenberg e la McLaren di Button. Più staccata l’altra Rossa di Raikkonen solo sesto, distante 1.281 secondi da Hamilton.
Sebastian Vettel con la Red Bull in difficoltà, infatti chiude soltato decimo, con un ritardo di quasi due secondi dal pilota Mercedes, mentre Ricciardo è addirittura 14esimo.

31.3.14

Formula uno: Notizia shock la Formula Uno è in crisi economica

Notizie che si mormorano da poche ore è che la Formula uno è messa veramente male. Il motivo, però, non è riconducibile a tutte le modifiche di quest'anno che stanno piacendo poco sia al pubblico che ai piloti, ma  riguarda il fattore economico.


In un'intervista rilasciata a Welt am Sonntag, il presidente della FIA Jean Todt rivela scenari preoccupanti all'interno del circus. "Ho chiacchierato a lungo con molte squadre e si vuole arrivare a un limite dei costi. I team sono arrivati da me e da Bernie Ecclestone, implorandoci di introdurre il Budget CapLa Lotus ci ha confessato di non essere in grado di pagare i propri piloti, ma anche Williams e Sauber hanno lo stesso problema".
Ancora Todt : "Non si può andare avanti così. Sono preoccupato di poter perdere dei team importanti. Molti stanno gridando aiuto e il nostro compito è anche quello di ascoltare le grida d'aiuto dei vari team. La Formula 1 sta attraversando un periodo difficilissimo e il tempo sta passando velocemente, entro la fine di giugno dovremo trovare una soluzione al problema, il tempo stringe".
A riguardo delle molte novità di questa stagione, Todt non è così negativo come i piloti, spettatori e amanti di questo sport. Esso rivela : "Valeva la pena di tentare poi vedremo se funziona o no. Se saremo soddisfatti del risultato, le riproporremo anche per la prossima stagione, altrimenti no. Per quanto riguarda il sistema dei punti lo scopo di questa misura è quello di punire il piloti per le infrazioni che hanno commesso. E' come nella vita reale: chi fa errori, ottiene punti di penalizzazione. Chi ha troppi punti di penalità, perde la patente di guida. Sono sempre aperto al dialogo: piloti, team, media - tutti sono invitati a discutere con me di questi argomenti. Alla fine, decideremo se andare avanti così o no".

30.3.14

Formula uno: Gp Malesia- Vettel rigenerato dalla Red bull ma è doppietta Mercedes

La Mercedes fa doppietta nel Gran Premio della Malesia e si vede che  ne ha di più, ma soprattutto Hamilton, senza problemi alla sua power unit. Lewis vince il GP della Malesia per la prima volta in carriera, dominando dalla prima all'ultima curva. A conferma della superiorità è il secondo posto di Nico Rosberg, distante con una quindicina di secondi dal compagno di box e, soprattutto, più preoccupato da tenere dietro Sebastian Vettel. Il campione del Mondo è veramente straordinario nel tenere il passo delle due Mercedes.
Fernando Alonso termina quarto, ottenendo il miglior risultato possibile quest'oggi. Le Ferrari sono indietro, sia rispetto alle Mercedes ma ormai da come sembra anche dalla Red Bull.
Infatti non solo Vettel, ma anche Ricciardo per molti tratti della gara è stato davanti allo spagnolo, prima di compromettere tutto con una gara sfortunata, poiché una gomma non viene montata bene sull'anteriore sinistra, poi viene penalizzato per "unsafe release",poi cede l'alettone ed infine ritiro continua la sua sfortuna in queste due gare di campionato in Red Bull . Quinto posto per un fenomenale Nico Hulkenberg, che con la sua Force India per poco non beffa la Ferrari. Chiudono la top ten le due McLaren in calo rispetto all'Australia e le due Williams, con Massa che non fa passare Bottas, nonostante l'ordine di scuderia. Raikkonen recupera ma termina 12° posizione perché al secondo giro buca una ruota nel contatto con Magnussen e da li una gara in salita per lui .

28.3.14

Formula 1: Gp Malesia le prime impressioni sulle prove libere

Si sono concluse le seconde prove libere a  Sepang che  accoglie il circus della Formula 1 per la giornata iniziale del Gran Premio della Malesia, il secondo appuntamento del Mondiale 2014. Ed e' subito chiaro che, per le condizioni meteo non favorevoli, già domani ci sarà battaglia per le qualifiche, con le Mercedes che hanno dimostrato di avere ancora una marcia in piu', sebbene i primi undici delle seconde prove libere siano raccolti in un secondo.
Il più veloce è stato Nico Rosberg, che nella seconda sessione gira in 1'39"909, precedendo il finlandese della Ferrari Kimi Raikkonen (+0"035), e poi c'è il campione in carica della RedBull Sebastian Vettel (+0"061) sicuramente con un auto più competitiva ma ha commentato "sarà difficile combattere per la prima posizione". Quarta la Mercedes del britannico Lewis Hamilton (+0"142),  davanti all'altra Rossa dello spagnolo Fernando Alonso, quinto (+0"194).
6° posizione per la Williams di Felipe Massa (+0"203) davanti alla Red Bull dell'australiano Daniel Ricciardo (+0"367). 8° posto per  la McLaren del britannico Jenson Button (+0"719), nona la Williams del finlandese Valtteri Bottas (+0"729), decima la Force India del tedesco Nico Hulkenberg (+0"782). Undicesima la Toro Tosso di Vergne (1'40"777).

24.3.14

Formula Uno: Red Bull tuona contro la FIA ed ora rischia grosso

La battaglia tra FIA e Red Bull è appena cominciata e ha già toni altissimi. Mentre la scuderia austriaca ha presentato ricorso contro la squalifica di Daniel Ricciardo 2° posto a Melbourne, ma successivamente gli è stato confiscato perché aveva consumato più di 100 kg/h previsti.
La Federazione minaccia di squalificare la squadra per le prossime tre gare in programma nella stagione 2014, sempre per lo stesso motivo: la portata del carburante.
Il ricorso sarà discusso il 14 aprile e durante questo periodo sembra che la Red Bull non abbia intenzione di apportare modifiche al serbatoio. Se proseguirà su questa linea, l'ipotesi più che probabile è che incorra in altre squalifiche. Anche perché dai test effettuati sembra che ridurre la prestazione del sensore e quindi il flusso di benzina riducano drasticamente la competitività della monoposto.
La Red Bull non sembra aver intenzione di cedere e queste sono state le parole del suo patron, Dietrich Mateschitz : "Il fatto è che i sensori della Federazione hanno dato valori non accurate fin dall'inizio dei test invernali, ancora Mateschitz: "Possiamo dimostrare che eravamo nei limiti”.
 E poi infine, la minaccia shock quella di mollare tutto nel caso in cui il ricorso non venisse accolto. 
"La questione non è se la Formula 1 abbia un senso dal punto di vista economico, ma ha più a che fare con i valori dello sport, il peso politico e cose del genere. Dal nostro punto di vista, su queste cose, c’è un limite ben chiaro a quello che possiamo accettare. Nel frattempo stiamo lavorando giorno e notte con i nostri partner della Renault e nelle prossime due o tre settimane faremo un altro grande passo avanti. Abbiamo ancora 18 gare da fare. Torneremo”
Nel mirino, soprattutto, il nuovo regolamento di quest'anno che ha stravolto la versione originale della Formula 1. "La Formula 1 dovrebbe essere ancora quello che è sempre stata: la massima categoria. Non è fatta per stabilire nuovi record a livello di consumi o perché possa parlare sottovoce durante una gara e il brivido maggiore te lo regala lo stridere delle gomme. Ritengo altrettanto assurdo che andiamo un secondo più lenti dell’anno scorso e che la GP2 sia quasi veloce come la Formula 1 con un budget che è una frazione del nostro”.

20.3.14

Formula Uno: Ecclestone rivelazione "Potrei smettere a fine anno"

Bernie Ecclestone sta pensando di farsi da parte . Dopo oltre 40 anni al timone della Formula Uno, in un'intervista al Mirror confessa che nel 2015 potrebbe non essere più al suo posto. 
Ha rivelato questa notizia: compirò 84 anni per cui probabilmente devo cominciare a pensare se voglio entrare nel mio 85° anno facendo quello che ho fatto per così tanto tempo.
Ecclestone,  ha sempre bocciato le novità introdotte in questa stagione, non riconosce più la sua Formula Uno: "E’ importante sapere quando arriva il momento di appendere i guantoni al chiodo  conclude , per non finire sul ring a prenderle".

16.3.14

GP Australia: Squalifica per Daniel Ricciardo

La direzione gara ha squalificato Daniel Ricciardo per un eccessivo consumo di carburante. Classifica ridisegnata, con Button che sale sul podio, Alonso 4° e Raikkonen 7°.


Eccolo il primo colpo di scena della nuova Formula Uno troppo severa per i nostri gusti...Le nuove regole colpiscono il pupillo di casa Daniel Ricciardo, squalificato per maggior consumo di carburante. Secondo i controlli della direzione post-gara, il pilota australiano avrebbe consumato più di 100 kg previsti come massimo prefissato dai nuovi regolamenti e quindi vede sfumare il suo primo podio. La Red Bull quindi torna a casa con 0 punti nei costruttori. La classifica piloti vede ora Magnussen al secondo posto, il compagno di squadra Button terzo. Alonso recupera una posizione e chiude quarto, settimo Kimi con l'altra rossa.
Questo è un problema comune in F1, certo che sembra molto strano che la Red Bull abbia lasciato tirare al massimo il suo pilota fino in fondo senza comunicargli nulla. Per cui forse la sua Red Bull ha avuto un problema sulla telemetria, che gli ha fatto perdere il secondo posto.

29.1.14

Formula Uno: Il motore Renault non va Vettel si ritira dai test

La Red Bull lascia Jerez dopo due giorni estremamente tribolati: il nuovo motore

Renault avrebbe problemi al sistema di recupero dell'energia dispersa dalla turbina. Anche Toro Rosso e Caterham motorizzate Renault soffrono lo stesso guaio meccanico


L’anno scorso, al termine delle prime due giornate di test, Sebastian Vettel aveva già percorso 174 giri e preso confidenza con la vettura che l’avrebbe condotto a vincere il quarto titolo del mondo consecutivo. Ora, invece, il tedesco della Red Bull si vede costretto ad abbandonare in anticipo la pista di Jerez pieno di dubbi e preoccupazioni.
La scuderia ha infatti deciso di chiudere la negativa esperienza sulla pista spagnola dopo i gravi problemi sofferti della nuova RB10: dopo i soli 3 giri effettuati martedì, Vettel si è fermato a 8 tornate (11 complessivi), con tempi lontanissimi da quelli fatti segnare da Jenson Button e Kimi Raikkonen, i migliori nella sessione pomeridiana. A preoccupare sarebbe il sistema di recupero dell’energia dispersa dalla turbina del motore Renault, un problema sofferto anche della Toro Rosso, bloccata per l’intera giornata.

La Red Bull ora lavorerà per cercare di trovare una soluzione e aumentare l’affidabilità prima dei prossimi test in Bahrain: la situazione attuale, però, è critica, se si considera che il trio Red Bull-Toro Rosso-Caterham, le tre scuderie motorizzate Renault, hanno percorso 19 tornate. Al momento, il motore più affidabile è quello Mercedes, che ha girato tantissimo con le sue scuderie (Williams, McLaren e Force India).
Speriamo che riusciranno a risolvere questo problema più velocemente possibile, ora dovrà inventarsi qualche altra magia Newey per rimettere subito in chiaro come stanno le cose che molto probabilmente la Red Bull sia ancora la più forte e spero che lò dimostrerà nei prossimi test in Bahrain.